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Pubblicato il: 27 aprile 2014

Come posizionare un autoclave:un gruppo autoclaveL’acqua potabile raggiunge la rete domestica a pressione variabile, in relazione al periodo in cui tale fornitura avviene ed alla posizione in cui si trova l’immissione all’utenza.

Di solito la semplice pressione della rete, fa raggiungere all’acqua altezze pari anche a varie decine di metri, questo poiché la pressione misurata in BAR (che corrispondono a kg/cm2) equivale alla pressione che esercita l’acqua quando è in colonne di più o meno 10 metri.

In particolari periodi dell’anno (esempio in estate), quando la richiesta del prezioso liquido è notevole o quando il sistema di pompaggio principale manifesta qualche malfunzionamento sulla rete, possono verificarsi problemidi pressione insufficiente per il raggiungimento degli ultimi piani, causando malfunzionamenti di alcune apparecchiature e un fluire dell’acqua piuttosto basso e poco stabilizzato.Come posizionare un autoclave: un serbatoio da 1000 litri

La soluzione dei problemi citati, si riesce a concretizzare mediante l’impiego di una autoclave capace di aumentare la pressione dell’ acqua, all’interno della rete domestica in modo da poter raggiungere anche i piani più alti.

In effetti, non basta la semplice autoclave ad aumentare la pressione nell’impianto domestico, bensì un impianto normalmente costituito da un serbatoio il quale ha la funzione di accumulare e quindi immagazzinare la quantità di acqua che vi giunge attraverso la rete, una pompa di tipo elettrico, che agisce di solito con forza centrifuga e proporzionati livelli di prevalenza e portata, un contenitore a pressione dotato di un polmone, ovvero di una camera d’aria, un pressostato ovvero un interruttore con il compito di consentire l’azionamento o lo spegnimento della pompa, a seconda dei livelli di pressione del liquido.

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